Domande frequenti
Le risposte alle domande che riceviamo più spesso, divise per trattamento. Se la tua domanda non c'è, scrivici su WhatsApp — ti rispondiamo in giornata.
Microblading e trucco permanente — domande frequenti
Si può fare una prova per vedere come verrà il trattamento?
Sì, hai tre opzioni: consulenza gratuita in studio, simulazione su foto via WhatsApp (10€ scalati dal trattamento), simulazione dal vivo a matita (50€ scalati dal trattamento).
- Conoscermi di persona tramite consulenza gratuita: ci poni tutte le domande e insieme studiamo la soluzione più adatta a te.
- Simulazione su foto WhatsApp (10€): mandami una foto frontale su WhatsApp e ricevi una simulazione realizzata da me (i 10€ sono scalati dal trattamento se decidi di proseguire). Non adatta a chi ha vecchi lavori da correggere.
- Simulazione dal vivo (50€): disegno i peli delle sopracciglia a matita per darti un'idea precisa del risultato. I 50€ sono scalati dal prezzo del trattamento se procedi.
Le mie sopracciglia verranno tolte o danneggiate dal microblading?
No, le sopracciglia naturali non vengono toccate: il microblading lavora più superficialmente del bulbo pilifero.
Il pigmento viene depositato sopra i bulbi, non al loro livello. Le sopracciglia naturali vengono integrate nel disegno per un effetto realistico.
Dopo il microblading posso espormi al sole?
No, per i primi 10 giorni l'esposizione prolungata al sole va evitata; a guarigione avvenuta usa sempre uno schermo totale.
Il microblading provoca una micro-ferita superficiale che per guarire correttamente va protetta dal sole, altrimenti rischi di vanificare la seduta. Non significa che d'estate non si possa fare il trattamento, ma che nei 10 giorni successivi non puoi esporti al sole per troppe ore. Lo schermo totale a regime evita sbiadimento accelerato e viraggi cromatici.
Dopo il trattamento posso mettere crema o truccarmi?
Sulla zona trattata no per 10 giorni (eccetto la crema lenitiva dell'after-care); sul resto del viso sì, facendo attenzione a non contaminare l'area.
Il microblading è una lesione superficiale: creme e make-up nei 10 giorni post-trattamento aumentano il rischio di infezioni e disturbano l'attecchimento del pigmento. La crema lenitiva specifica per l'after-care è invece consigliata.
Perché il microblading non è definitivo?
Perché usa pigmenti bio-riassorbibili (non quelli permanenti del tatuaggio tradizionale), così resta correggibile nel tempo ed evita i viraggi cromatici.
I pigmenti "definitivi" non svaniscono e quindi non sono correggibili; inoltre col passare del tempo "virano" (diventano verdi o bluastri). Quante volte hai visto vecchi tatuaggi cambiare colore?
I colori bio-riassorbibili, invece, permettono di effettuare correzioni e modifiche nel tempo, mantenendo sempre un microblading adeguato al tuo viso — che con gli anni cambia, e ha bisogno che anche le sopracciglia si adattino.
Il microblading è doloroso?
No, è molto meno doloroso di un tatuaggio tradizionale ed è considerato tollerabile dalla quasi totalità delle clienti.
La percezione del dolore è soggettiva ma viene applicata una crema lenitiva prima della seduta che riduce ulteriormente la sensibilità.
Si può fare il microblading in gravidanza o allattamento?
No, in gravidanza e allattamento non eseguiamo il microblading, per principio di cautela.
Due ragioni semplici:
- Non sono mai stati condotti studi specifici sul microblading in gravidanza, quindi seguiamo il principio precauzionale.
- In questa fase gli ormoni cambiano molto e la pelle può rispondere in modo imprevedibile: a rischio non è la tua salute, ma la buona riuscita estetica del trattamento.
Dopo la fine dell'allattamento ti aspettiamo volentieri.
Quanto ci mette a guarire? Sono presentabile dopo il microblading?
Sì, dopo il trattamento puoi tranquillamente uscire; la guarigione completa è in circa 7-10 giorni e il risultato definitivo dopo il ritocco.
Appena fatto il trattamento è già molto bello: risulta solo più intenso come tono e leggermente più largo come spessore. I primi giorni il colore si intensifica fino a formare, intorno al 4°-5° giorno, una sottilissima "crosticina" che cade in 2-3 giorni.
Dopo la guarigione il colore appare sbiadito e i tratti imprecisi: ha bisogno di altri 20-30 giorni per riemergere in superficie. Solo dopo la seduta di ritocco, in cui si perfezionano le imprecisioni, il risultato è definitivo.
Come posso sapere se sono allergico ai pigmenti?
Le allergie ai pigmenti per microblading sono molto rare perché si tratta di pigmenti biocompatibili.
Se non soffri di altre allergie è davvero improbabile che si manifestino reazioni. Se sei un soggetto allergico, il metodo più sicuro è rivolgersi a un medico allergologo per test specifici sui componenti del pigmento (forniamo le schede tecniche da esibire al medico).
Nota bene: non eseguiamo test che prevedono l'inoculazione di pigmento sotto pelle. La diagnosi di allergia è un atto medico.
È necessario preparare la pelle prima del microblading?
No, non serve nessuna preparazione preliminare.
L'unica condizione è che la cute nella zona da trattare sia integra: niente dermatiti in corso, niente pelli arrossate dal sole, niente irritazioni attive.
L'effetto è naturale? Non voglio si veda
Sì, se eseguito con tecniche moderne da una brava professionista una volta guarito risulta estremamente naturale: difficilmente qualcuno si accorgerà che l'hai fatto.
La naturalezza dipende sia dalla tecnica (microblading manuale per effetto pelo iperrealistico, dermografo per effetti polveroso/sfumato) sia dal disegno calibrato sulla morfologia del tuo viso.
Che differenza c'è tra dermopigmentazione, microblading e tatuaggio?
Dermopigmentazione e micropigmentazione sono sinonimi (tecnica con pigmenti bio-riassorbibili); il microblading è una loro variante manuale per le sopracciglia; il tatuaggio usa pigmenti permanenti.
Andiamo per ordine:
Dermopigmentazione (sinonimo: micropigmentazione) indica il procedimento con cui si colora lo strato superficiale del derma con scopo correttivo e pigmenti bio-riassorbibili.
Il tatuaggio artistico, invece, ha scopo decorativo o simbolico e usa pigmenti definitivi.
I termini trucco permanente e trucco semipermanente sono intercambiabili e indicano tutte le tecniche di dermopigmentazione del viso che simulano il make-up: sopracciglia, eyeliner, labbra.
Il microblading è una specifica tecnica di trucco permanente alle sopracciglia, eseguita con uno strumento manuale (una penna con microlame, senza dermografo): ricrea il famoso "effetto pelo" iperrealistico (scopri di più).
I minorenni possono fare il microblading?
Sì, dai 16 anni compiuti, accompagnati da un genitore che firma l'autorizzazione.
Trucco permanente sopracciglia — domande frequenti
Si può fare una prova per vedere come verrà il trattamento?
Sì, hai tre opzioni: consulenza gratuita in studio, simulazione su foto via WhatsApp (10€ scalati dal trattamento), simulazione dal vivo a matita (50€ scalati dal trattamento).
- Conoscermi di persona tramite consulenza gratuita: ci poni tutte le domande e insieme studiamo la soluzione più adatta a te.
- Simulazione su foto WhatsApp (10€): mandami una foto frontale su WhatsApp e ricevi una simulazione dell'effetto pelo realizzata da me (i 10€ sono scalati dal trattamento se decidi di proseguire). Non adatta a chi ha vecchi lavori da correggere.
- Simulazione dal vivo (50€): disegno i peli delle sopracciglia a matita per darti un'idea precisa del risultato. I 50€ sono scalati dal prezzo del trattamento se procedi.
Le mie sopracciglia verranno tolte o danneggiate dal trucco permanente?
No, le sopracciglia naturali non vengono toccate: il trattamento lavora più superficialmente del bulbo pilifero.
Il pigmento viene depositato sopra i bulbi, non al loro livello. Le sopracciglia naturali vengono integrate nel disegno per un effetto realistico.
Dopo il trucco permanente sopracciglia posso espormi al sole?
No, per i primi 10 giorni l'esposizione prolungata al sole va evitata; a guarigione avvenuta usa sempre uno schermo totale.
Il trattamento provoca una micro-ferita superficiale che per guarire correttamente va protetta dal sole, altrimenti rischi di vanificare la seduta. Non significa che d'estate non si possa fare il trattamento, ma che nei 10 giorni successivi non puoi esporti al sole per troppe ore. Lo schermo totale a regime evita sbiadimento accelerato e viraggi cromatici.
Dopo il trattamento posso mettere crema o truccarmi?
Sulla zona trattata no per 10 giorni (eccetto la crema lenitiva dell'after-care); sul resto del viso sì, facendo attenzione a non contaminare l'area.
Il trucco permanente sopracciglia è una lesione superficiale: creme e make-up nei 10 giorni post-trattamento aumentano il rischio di infezioni e disturbano l'attecchimento del pigmento. La crema lenitiva specifica per l'after-care è invece consigliata.
Perché il trucco permanente sopracciglia non è definitivo?
Perché usa pigmenti bio-riassorbibili (non quelli permanenti del tatuaggio tradizionale), così resta correggibile nel tempo ed evita i viraggi cromatici.
I pigmenti "definitivi" non svaniscono e quindi non sono correggibili; inoltre col passare del tempo "virano" (diventano verdi o bluastri). Quante volte hai visto vecchi tatuaggi cambiare colore?
I colori bio-riassorbibili, invece, permettono correzioni e modifiche nel tempo, mantenendo sempre le sopracciglia adeguate al tuo viso — che con gli anni cambia, e ha bisogno che anche le sopracciglia si adattino.
Il trucco permanente sopracciglia è doloroso?
No, è molto meno doloroso di un tatuaggio tradizionale ed è considerato tollerabile dalla quasi totalità delle clienti.
La percezione del dolore è soggettiva ma viene applicata una crema lenitiva prima della seduta che riduce ulteriormente la sensibilità.
Si può fare il trucco permanente sopracciglia in gravidanza o allattamento?
No, in gravidanza e allattamento non eseguiamo il trattamento, per principio di cautela.
Due ragioni semplici:
- Non sono mai stati condotti studi specifici sul trucco permanente in gravidanza, quindi seguiamo il principio precauzionale.
- In questa fase gli ormoni cambiano molto e la pelle può rispondere in modo imprevedibile: a rischio non c'è la tua salute, ma la buona riuscita estetica del trattamento.
Dopo la fine dell'allattamento ti aspettiamo volentieri.
Quanto ci mette a guarire? Sono presentabile dopo il trattamento?
Sì, dopo il trattamento puoi tranquillamente uscire; la guarigione completa è in circa 7-10 giorni e il risultato definitivo dopo il ritocco.
Appena fatto il trattamento è già molto bello: risulta solo più intenso come tono e leggermente più largo come spessore. I primi giorni il colore si intensifica fino a formare, intorno al 4°-5° giorno, una sottilissima "crosticina" che cade in 2-3 giorni.
Dopo la guarigione il colore appare sbiadito e i tratti imprecisi: ha bisogno di altri 20-30 giorni per riemergere in superficie. Solo dopo la seduta di ritocco, in cui si perfezionano le imprecisioni, il risultato è definitivo.
Come posso sapere se sono allergico ai pigmenti?
Le allergie ai pigmenti per trucco permanente sopracciglia sono molto rare perché si tratta di pigmenti biocompatibili.
Se non soffri di altre allergie è davvero improbabile che si manifestino reazioni. Se sei un soggetto allergico, il metodo più sicuro è rivolgersi a un medico allergologo per test specifici sui componenti del pigmento (forniamo le schede tecniche da esibire al medico).
Nota bene: non eseguiamo test che prevedono l'inoculazione di pigmento sotto pelle. La diagnosi di allergia è un atto medico.
È necessario preparare la pelle prima del trattamento?
No, non serve nessuna preparazione preliminare.
L'unica condizione è che la cute nella zona da trattare sia integra: niente dermatiti in corso, niente pelli arrossate dal sole, niente irritazioni attive.
L'effetto è naturale? Non voglio si veda
Sì, se eseguito con tecniche moderne da una brava professionista una volta guarito risulta estremamente naturale: difficilmente qualcuno si accorgerà che l'hai fatto.
La naturalezza dipende sia dalla tecnica scelta (effetto polveroso HD Brows, ibrido, sublime strokes) sia dal disegno calibrato sulla morfologia del tuo viso.
I minorenni possono fare il trucco permanente sopracciglia?
Sì, dai 16 anni compiuti, accompagnati da un genitore che firma l'autorizzazione.
Trucco permanente eyeliner — domande frequenti
Si può fare una prova per vedere come verrà il trattamento?
Per l'eyeliner non facciamo simulazioni: il modo migliore è una consulenza gratuita in studio, dove insieme valutiamo forma e spessore più adatti al tuo occhio.
L'eyeliner è un tratto sottile e molto personalizzato sulla forma dell'occhio: una simulazione su foto o a matita non rende l'idea reale del risultato. In consulenza gratuita ci poni tutte le domande e insieme studiamo la soluzione più adatta a te.
Dopo il trucco permanente eyeliner posso espormi al sole?
No, per i primi 10 giorni l'esposizione prolungata al sole va evitata; a guarigione avvenuta usa sempre uno schermo totale.
Il trattamento provoca una micro-ferita superficiale che per guarire correttamente va protetta dal sole, altrimenti rischi di vanificare la seduta. Non significa che d'estate non si possa fare il trattamento, ma che nei 10 giorni successivi non puoi esporti al sole per troppe ore. Lo schermo totale a regime evita sbiadimento accelerato e viraggi cromatici.
Dopo il trattamento posso mettere crema o truccarmi?
Sulla zona trattata no per 10 giorni (eccetto la crema lenitiva dell'after-care); sul resto del viso sì, facendo attenzione a non contaminare l'area.
Il trucco permanente eyeliner è una lesione superficiale: creme e make-up nei 10 giorni post-trattamento aumentano il rischio di infezioni e disturbano l'attecchimento del pigmento. La crema lenitiva specifica per l'after-care è invece consigliata.
Il trucco permanente eyeliner è definitivo?
No, ma tende a durare diversi anni: anche se i pigmenti sono semipermanenti, sull'eyeliner sbiadiscono più lentamente che su altre zone.
Le cause sono due: il particolare nero che viene utilizzato (più stabile nel tempo) e lo spessore della cute della palpebra, che in questa zona è sottilissima e trattiene meglio il pigmento.
Il trucco permanente eyeliner è doloroso?
No, è molto meno doloroso di un tatuaggio tradizionale ed è considerato tollerabile dalla quasi totalità delle clienti.
La percezione del dolore è soggettiva ma viene applicata una crema lenitiva prima della seduta che riduce ulteriormente la sensibilità.
Si può fare il trucco permanente eyeliner in gravidanza o allattamento?
No, in gravidanza e allattamento non eseguiamo il trattamento, per principio di cautela.
Due ragioni semplici:
- Non sono mai stati condotti studi specifici sul trucco permanente in gravidanza, quindi seguiamo il principio precauzionale.
- In questa fase gli ormoni cambiano molto e la pelle può rispondere in modo imprevedibile: a rischio non c'è la tua salute, ma la buona riuscita estetica del trattamento.
Dopo la fine dell'allattamento ti aspettiamo volentieri.
Quanto ci mette a guarire? Sono presentabile dopo il trattamento?
Sì, dopo il trattamento puoi tranquillamente uscire; la guarigione completa è in circa 7-10 giorni e il risultato definitivo dopo il ritocco.
Appena fatto il trattamento è già molto bello: risulta solo più intenso come tono e leggermente più largo come spessore. I primi giorni il colore si intensifica fino a formare, intorno al 4°-5° giorno, una sottilissima "crosticina" che cade in 2-3 giorni.
Dopo la guarigione il colore appare sbiadito e i tratti imprecisi: ha bisogno di altri 20-30 giorni per riemergere in superficie. Solo dopo la seduta di ritocco, in cui si perfezionano le imprecisioni, il risultato è definitivo.
Come posso sapere se sono allergico ai pigmenti?
Le allergie ai pigmenti per trucco permanente eyeliner sono molto rare perché si tratta di pigmenti biocompatibili.
Se non soffri di altre allergie è davvero improbabile che si manifestino reazioni. Se sei un soggetto allergico, il metodo più sicuro è rivolgersi a un medico allergologo per test specifici sui componenti del pigmento (forniamo le schede tecniche da esibire al medico).
Nota bene: non eseguiamo test che prevedono l'inoculazione di pigmento sotto pelle. La diagnosi di allergia è un atto medico.
È necessario preparare la pelle prima del trattamento?
No, non serve nessuna preparazione preliminare.
L'unica condizione è che la cute nella zona da trattare sia integra: niente dermatiti in corso, niente pelli arrossate dal sole, niente irritazioni attive. Se porti lenti a contatto, vieni con gli occhiali e rimetti le lenti solo dopo la guarigione.
I minorenni possono fare il trucco permanente eyeliner?
Sì, dai 16 anni compiuti, accompagnati da un genitore che firma l'autorizzazione.
Trucco permanente labbra — domande frequenti
Si può fare una prova per vedere come verrà il trattamento?
Sulle labbra le simulazioni non sono realistiche: il modo migliore è una consulenza gratuita in studio, dove ti disegniamo la forma che proponiamo.
Il risultato del trucco permanente labbra è così naturale che le simulazioni grafiche non rendono giustizia — in particolare è difficile far percepire il colore reale. Per questo ti invitiamo a venire in studio per una consulenza gratuita: potrai farci tutte le domande e ti facciamo vedere la forma che disegneremo per definire le tue labbra.
Dopo il trucco permanente labbra posso espormi al sole?
No, per i primi 3-4 giorni l'esposizione prolungata al sole va evitata; a guarigione avvenuta usa sempre uno schermo totale.
Il trattamento provoca una micro-ferita superficiale che per guarire correttamente va protetta dal sole, altrimenti rischi di vanificare la seduta. La guarigione sulle labbra è più veloce rispetto alle sopracciglia: bastano 3-4 giorni di prudenza. A regime, lo schermo totale evita sbiadimento accelerato e viraggi cromatici.
Dopo il trattamento posso mettere crema o rossetto?
Sulla zona trattata no per 3-4 giorni (eccetto la crema lenitiva dell'after-care, solo se necessaria).
Il trucco permanente labbra è una lesione superficiale sulla mucosa secca: creme e rossetto nei primi giorni post-trattamento aumentano il rischio di infezioni e disturbano l'attecchimento del pigmento.
Il trucco permanente labbra è doloroso?
No, è molto meno doloroso di un tatuaggio tradizionale ed è considerato tollerabile dalla quasi totalità delle clienti.
La percezione del dolore è soggettiva ma viene applicata una crema lenitiva prima della seduta che riduce ulteriormente la sensibilità.
Si può fare il trucco permanente labbra in gravidanza o allattamento?
No, in gravidanza e allattamento non eseguiamo il trattamento, per principio di cautela.
Due ragioni semplici:
- Non sono mai stati condotti studi specifici sul trucco permanente in gravidanza, quindi seguiamo il principio precauzionale.
- In questa fase gli ormoni cambiano molto e la pelle può rispondere in modo imprevedibile: a rischio non c'è la tua salute, ma la buona riuscita estetica del trattamento.
Dopo la fine dell'allattamento ti aspettiamo volentieri.
Quanto ci mette a guarire? Sono presentabile dopo il trattamento?
Subito dopo il trattamento le labbra saranno gonfie e con colore molto intenso; la guarigione visibile è in 4-5 giorni, il risultato definitivo dopo la seconda seduta.
Subito dopo il trattamento le labbra saranno piuttosto gonfie, quindi meglio evitare cene fuori la sera stessa. Anche il colore sarà molto più intenso rispetto al risultato finale.
Nei giorni successivi il gonfiore sparisce gradualmente e sulla zona trattata si formano sottilissime crosticine che cadono nel giro di 4-5 giorni. Cadute le crosticine, il colore appare sbiadito e continua a emergere nei 20-30 giorni successivi.
Dopo 40-50 giorni facciamo la seconda seduta, in cui perfezioniamo il tutto e, se desiderato, intensifichiamo ulteriormente il colore.
Come posso sapere se sono allergico ai pigmenti?
Le allergie ai pigmenti per trucco permanente labbra sono molto rare perché si tratta di pigmenti biocompatibili.
Se non soffri di altre allergie è davvero improbabile che si manifestino reazioni. Se sei un soggetto allergico, il metodo più sicuro è rivolgersi a un medico allergologo per test specifici sui componenti del pigmento (forniamo le schede tecniche da esibire al medico).
Nota bene: non eseguiamo test che prevedono l'inoculazione di pigmento sotto pelle. La diagnosi di allergia è un atto medico.
È necessario preparare la pelle prima del trattamento?
No, non serve preparazione preliminare, ma le labbra non devono essere screpolate: nella settimana prima del trattamento usa scrub e idrata.
La cute della zona da trattare deve essere integra: niente dermatiti in corso, niente labbra screpolate o secche al momento della seduta. Se hai herpes labiale ricorrente segnalalo in fase di prenotazione: spesso si prescrive una profilassi anti-virale 3-5 giorni prima del trattamento per evitare riattivazioni.
L'effetto è naturale? Non voglio si veda
Sì, se eseguito con tecniche moderne da una brava professionista una volta guarito risulta estremamente naturale: difficilmente qualcuno si accorgerà che l'hai fatto.
La naturalezza dipende sia dalla tecnica scelta (Natural, Volume-3D, Matte Lips) sia dal disegno calibrato sulla morfologia delle tue labbra e del tuo viso.
I minorenni possono fare il trucco permanente labbra?
Sì, dai 16 anni compiuti, accompagnati da un genitore che firma l'autorizzazione.
Tricopigmentazione — domande frequenti
Si può fare una prova per vedere come verrà il trattamento?
Sì per l'effetto rasato, no per l'effetto densità.
Per l'effetto rasato, in consulenza gratuita al THE BEAUTY FACTORY disegniamo l'hairline così hai un'idea chiara del risultato finale e procedi serenamente con il trattamento.
Per l'effetto densità non è possibile fare una prova preliminare, ma il risultato è generalmente molto naturale.
I miei capelli e i miei bulbi piliferi verranno danneggiati dal trattamento?
No, il pigmento è depositato più superficialmente dei bulbi piliferi e non li tocca.
Il trattamento stimola temporaneamente la microcircolazione locale, senza danneggiare la cute. La tricopigmentazione è consigliata persino dopo un trapianto di capelli.
Dopo il trattamento posso espormi al sole?
No, per i primi 10 giorni dopo ogni seduta la tricopigmentazione va protetta dal sole.
Altrimenti rischi di vanificare (anche solo in parte) la seduta. A guarigione avvenuta, quando ti esponi al sole è consigliato uno schermo totale per evitare sbiadimento accelerato — vale soprattutto per l'effetto rasato.
Dopo il trattamento posso farmi lo shampoo?
No, aspetta 3-4 giorni dopo ogni seduta.
Solo per chi fa effetto densità, per eliminare i residui di pigmento, è consigliato lavare la testa con uno shampoo a pH 3,5 il giorno stesso della seduta.
Il trattamento è doloroso?
No, è molto meno doloroso di un tatuaggio tradizionale: su una scala da 1 a 10 il dolore riferito rientra tra 1 e 4.
La percezione del dolore resta comunque soggettiva, ma la stragrande maggioranza dei nostri clienti riferisce un'esperienza tollerabile senza necessità di anestesia.
Si può fare in gravidanza o allattamento?
No, in gravidanza e allattamento non eseguiamo trattamenti di tricopigmentazione, per principio di cautela.
Due ragioni semplici:
- Non sono mai stati condotti studi specifici su trico in gravidanza, quindi seguiamo il principio precauzionale.
- In questa fase gli ormoni cambiano molto e la pelle può rispondere in modo imprevedibile: a rischio non è la tua salute, ma la buona riuscita estetica del trattamento.
Dopo la fine dell'allattamento ti aspettiamo volentieri per iniziare il percorso.
Quanto ci mette a guarire? Sono presentabile dopo il trattamento?
Sì, dopo il trattamento puoi tranquillamente uscire e andare a cena fuori.
Appena fatto, la cute può essere leggermente arrossata, ma il giorno successivo il rossore è scomparso. Nei giorni a seguire, in corrispondenza dei puntini, compaiono piccolissime crosticine che rendono il trattamento leggermente più intenso. Verso il 4°-5° giorno le crosticine cadono e il trattamento sbiadisce un po': i puntini in circa 10 giorni si "assestano" nella cute e raggiungono la dimensione definitiva.
Come posso sapere se sono allergico ai pigmenti?
Le allergie ai pigmenti per tricopigmentazione sono molto rare perché si tratta di pigmenti biocompatibili.
Se non soffri di altre allergie è davvero difficile che si manifestino reazioni. Se sei un soggetto allergico il metodo più sicuro è rivolgersi a un medico allergologo che stabilirà i test da fare (su richiesta forniamo le schede tecniche dei pigmenti da esibire al medico).
A volte si sente parlare di "test allergologici" fatti direttamente nei centri estetici, inoculando un po' di pigmento sotto pelle: noi non li facciamo. La diagnosi di allergia è un atto medico, e farla in modo non clinico può dare un falso senso di sicurezza.
Devo tagliare i capelli prima del trattamento?
Sì: rasati di fresco per l'effetto rasato, alla lunghezza minima che vuoi portare per l'effetto densità.
Chi fa effetto rasato deve venire con i capelli rasati di fresco, con macchinetta o rasoio a seconda di quello che abbiamo stabilito durante la consulenza.
Chi fa effetto densità deve venire con i capelli tagliati alla lunghezza minima che desidera portare.
È necessario preparare la pelle prima del trattamento?
No, non serve nessuna preparazione preliminare.
L'unica condizione è che la cute nella zona da trattare sia integra: niente dermatiti in corso, niente pelli arrossate dal sole. Alla detersione con disinfettante specifico pensiamo noi prima della seduta.
L'effetto è naturale? Non voglio che si veda
Sì, se eseguita con tecniche moderne e da un professionista esperto risulta estremamente naturale.
Difficilmente qualcuno si accorgerà che ti sei sottoposto al trattamento, qualsiasi tecnica tu scelga (rasato, densità o cicatrici).
Sono minorenne, posso fare la tricopigmentazione?
Sì, accompagnati da un genitore che firma l'autorizzazione a procedere.
La tricopigmentazione è adatta anche alle donne?
Sì, l'effetto densità è una delle tecniche più richieste dalle donne con diradamento.
Lavoriamo abitualmente con donne di tutte le età su alopecia androgenetica femminile, telogen effluvium post-parto o post-stress, diradamento dell'attaccatura. L'effetto densità aggiunge "ombra" sotto i capelli esistenti facendoli percepire più folti.
Durante la consulenza valutiamo insieme la situazione clinica e il risultato realisticamente raggiungibile.
Posso fare la tricopigmentazione se ho l'alopecia areata?
Sì se la chiazza è stabile da almeno 6-12 mesi; no in fase attiva (quando la chiazza si sta espandendo).
Pigmentare un'area che si sta espandendo crea un bordo "vecchio" innaturale appena la chiazza cambia. Se invece la chiazza è stabile, la tricopigmentazione può camuffarla efficacemente.
Il primo passo è una valutazione in consulenza, eventualmente affiancata dal tuo dermatologo.
Posso fare la tricopigmentazione dopo un trapianto di capelli (FUE o FUT)?
Sì, ed è una delle combinazioni più efficaci: si fa dopo che la guarigione del trapianto è completata (6-12 mesi).
La tricopigmentazione è complementare al trapianto: aggiunge densità ottica negli spazi tra i bulbi trapiantati e copre le eventuali cicatrici dell'area donatrice.
Aspettiamo i 6-12 mesi dall'intervento perché i bulbi trapiantati abbiano espresso la loro ricrescita definitiva prima di calibrare il trattamento.
Si può coprire una cicatrice da trapianto con la tricopigmentazione?
Sì, il camouflage cicatrici è una delle nostre specialità.
Copriamo sia le cicatrici lineari della tecnica FUT (la "strip" sulla nuca) sia le micro-cicatrici tonde della FUE sull'area donatrice, oltre a cicatrici da incidenti o interventi chirurgici al cuoio capelluto.
Sulle cicatrici la pelle reagisce in modo diverso rispetto al cuoio capelluto sano: servono parametri specifici e a volte una seduta in più. La consulenza serve proprio a impostare il percorso giusto.
Posso fare la tricopigmentazione se prendo minoxidil o finasteride?
Sì, sono perfettamente compatibili e spesso si combinano.
Tu continui la terapia farmacologica per rallentare la caduta e mantenere i capelli esistenti, e la tricopigmentazione lavora sull'effetto visivo.
Unica accortezza: il minoxidil topico non va applicato nei primi giorni dopo ogni seduta (interferisce con la guarigione). Riprenderai la routine non appena la cute è ricicatrizzata.
Posso fare la tricopigmentazione se sono completamente calvo?
Sì, è lo scenario in cui la tricopigmentazione dà la sua resa massima.
Con l'effetto rasato ricostruiamo una nuova attaccatura e simuliamo il "pattern" di un cuoio capelluto rasato a zero, restituendo cornice al viso e un aspetto fresco.
Durante la consulenza disegniamo insieme la nuova hairline, tenendo conto della forma del viso e dell'età: l'attaccatura va calibrata sull'aspetto naturale che avresti oggi, non su quella che avevi a vent'anni.
La tricopigmentazione si può fare anche su pelli scure?
Sì, lavoriamo su tutti i fototipi (dal I al VI della scala Fitzpatrick).
La differenza la fa la scelta del pigmento: su pelli più scure si usano sfumature più cariche e si lavora con parametri leggermente diversi per evitare che il puntino "sparisca" nel tono di base della cute.
Ho psoriasi o dermatite seborroica sul cuoio capelluto: posso farla?
Sì in fase di remissione (cute integra); no in fase acuta (placche, prurito, desquamazione).
La regola è semplice: la pelle nella zona da trattare deve essere integra. Se la condizione è ben controllata la tricopigmentazione si può fare; se sei in fase acuta aspettiamo la stabilizzazione, eventualmente con l'aiuto del tuo dermatologo.
Ci sono controindicazioni mediche particolari?
Sì ma con cautela: terapie anticoagulanti, diabete mal compensato, malattie autoimmuni attive, tendenza ai cheloidi, radioterapia recente nell'area.
Nello specifico:
- Anticoagulanti: aumentano i piccoli sanguinamenti durante la seduta;
- Diabete mal compensato: rallenta la guarigione;
- Malattie autoimmuni in fase attiva o terapie immunosoppressive;
- Cheloidi noti: tendenza a cicatrizzazioni patologiche;
- Esposizione recente a radioterapia nell'area da trattare.
Nessun "no" automatico: facciamo l'anamnesi in consulenza e, quando serve, chiediamo il parere del tuo specialista.
Qual è la differenza tra effetto rasato e effetto densità?
Rasato simula un cuoio capelluto rasato a zero; densità lavora tra i capelli esistenti per farli sembrare più folti.
- Effetto rasato: ricostruiamo un'attaccatura nuova e riempiamo l'intera zona alopecica. Lo scegli se sei calvo o vuoi adottare il look rasato.
- Effetto densità: depositiamo ombra sulla cute visibile tra i tuoi capelli. Lo scegli se hai ancora capelli ma sono diradati.
I puntini sono più piccoli e meno definiti nel rasato, ancora più sottili nel densità: in entrambi i casi devono "sparire" tra i capelli o sembrare bulbi naturali rasati.
Che differenza c'è tra tricopigmentazione e tatuaggio?
La tricopigmentazione usa pigmenti bio-riassorbibili, lavora nel derma superficiale e dura 2-4 anni; il tatuaggio è permanente, più profondo e per sempre.
Tre cose sono diverse:
- I pigmenti: nella trico sono bio-riassorbibili (l'organismo li metabolizza nel tempo), nel tatuaggio sono permanenti.
- La profondità: la trico lavora nel derma superficiale, il tatuaggio nel derma profondo.
- La durata: la trico sbiadisce gradualmente in 2-4 anni e va ritoccata; il tatuaggio è per sempre.
Per questo la trico è considerata semi-permanente: ti dà controllo sulla forma e sull'intensità nel tempo, senza i rimpianti di un tatuaggio.
Che differenza c'è tra tricopigmentazione e trapianto di capelli?
Il trapianto sposta bulbi piliferi reali (intervento chirurgico); la tricopigmentazione li simula visivamente con pigmento (trattamento estetico): spesso si combinano.
- Trapianto: intervento chirurgico che sposta bulbi piliferi dalla nuca alle zone diradate. Risultato: capelli veri che ricrescono nella nuova posizione.
- Tricopigmentazione: trattamento non chirurgico che simula i bulbi con micro-puntini di pigmento. Non aggiunge capelli ma aumenta la densità ottica.
Costi, invasività e tempi sono molto diversi. La combinazione tipica: trapianto per densità di pelo reale + trico per coprire cicatrici e dare l'illusione di una densità ancora maggiore.
Tricopigmentazione o protesi capillare: cosa scegliere?
Tricopigmentazione se accetti il look rasato e vuoi basso impegno (ritocco ogni 2-4 anni); protesi se non rinunci alla lunghezza ma accetti manutenzione mensile.
- Protesi: capelli (veri o sintetici) di qualsiasi lunghezza. In cambio: manutenzione costante (riapplicazione mensile, lavaggi dedicati) e costo ricorrente.
- Tricopigmentazione: look del "rasato curato" o della "ricrescita più folta". Una volta completato il percorso, manutenzione ridotta al ritocco ogni 2-4 anni.
La tricopigmentazione fa ricrescere i capelli?
No, è un trattamento puramente estetico: simula i bulbi piliferi con puntini di pigmento ma non agisce sui follicoli reali.
L'effetto collaterale più comune è un lieve e temporaneo aumento della microcircolazione nell'area trattata (rossore che svanisce in poche ore). Alcune persone riferiscono una sensazione di cuoio capelluto più tonico, ma non è una terapia per la caduta.
Quante sedute servono per completare la tricopigmentazione?
3 sedute, distanziate di circa 30 giorni l'una dall'altra.
Su cicatrici o aree particolarmente difficili può servire una quarta seduta. Le sedute non sono "ripetizioni" della stessa cosa: ogni seduta lavora sulla cute man mano che il pigmento si stabilizza, calibrando intensità e densità fino al risultato finale.
Quanto tempo passa tra una seduta e l'altra?
Circa 30 giorni.
Serve a far stabilizzare il pigmento nella cute e a vedere come ha attecchito: la seduta successiva integra esattamente dove serve. Tempi più brevi rischiano di "stressare" la cute, tempi più lunghi sono accettabili ma non necessari.
Quanto dura una singola seduta di tricopigmentazione?
Da 2 a 3 ore, la prima è la più lunga perché include il disegno dell'hairline.
La durata effettiva dipende dall'estensione dell'area da trattare e dalla tecnica (rasato, densità o cicatrici). Le sedute successive alla prima sono di solito più rapide.
Quanto dura il risultato nel tempo?
2-4 anni prima di richiedere un ritocco di mantenimento.
La durata effettiva dipende da:
- Esposizione al sole (è il principale fattore di sbiadimento);
- Tipo di pelle (le pelli grasse tendono a far sbiadire più in fretta);
- Stile di vita (sport intenso, sauna frequente, piscina);
- Tecnica (l'effetto rasato è leggermente più "esigente" dell'effetto densità).
Ogni quanto serve un ritocco di mantenimento?
Ogni 2-4 anni, quando il colore inizia a sbiadire visibilmente.
Non c'è una scadenza fissa: il vantaggio della trico è proprio questo, non sei vincolato a una manutenzione periodica obbligata, decidi tu quando intervenire.
Cosa succede se non faccio i ritocchi di mantenimento?
Il pigmento continua a sbiadire gradualmente fino a sparire del tutto, senza lasciare segni permanenti sulla cute.
È uno dei motivi per cui scegliere la trico è una decisione "a basso rischio": se a un certo punto cambi idea, il trattamento si annulla da solo nel giro di qualche anno.
I pigmenti si vedono nella risonanza magnetica (RMN)?
No, i pigmenti che usiamo non contengono ferromagnetici e sono compatibili con la risonanza magnetica.
Per scrupolo, ti consigliamo comunque di avvisare il tecnico radiologo della presenza di tricopigmentazione prima dell'esame, come si fa per qualsiasi tatuaggio o trucco permanente.
I pigmenti possono virare al blu o al verde nel tempo?
No, non con i pigmenti moderni che usiamo: sono formulati per sbiadire diventando più chiari, non virando di tonalità.
Il viraggio cromatico è un problema noto dei vecchi pigmenti a base di ossidi di ferro, soprattutto se applicati troppo in profondità. I pigmenti che usiamo hanno composizione bilanciata e profondità di deposito calibrata.
Detto questo, viraggi di lievi entità sono fisiologici e si correggono facilmente al ritocco di mantenimento.
La tricopigmentazione si può rimuovere?
Sì, ma raramente è necessario perché sbiadisce naturalmente nel tempo.
Basta smettere di fare i ritocchi e il trattamento scompare da solo in qualche anno.
Se vuoi accelerare la rimozione, esistono protocolli con laser Q-switched che frammentano il pigmento e ne accelerano l'eliminazione. Va fatto in centri medici specializzati: noi non eseguiamo rimozioni laser.
Quando posso fare sport dopo la tricopigmentazione?
Aspetta 3-4 giorni per attività intense; il giorno dopo per attività blande.
Il sudore sull'area appena trattata può irritare la cute in cicatrizzazione e disturbare l'attecchimento del pigmento. Per camminata o esercizi leggeri puoi riprendere già il giorno successivo.
Posso andare al mare o in piscina dopo il trattamento?
Aspetta 10-15 giorni dopo ogni seduta.
Il cloro della piscina e il sale del mare possono interferire con la guarigione e la fissazione del pigmento, oltre al rischio di esposizione solare diretta.
A guarigione avvenuta mare e piscina sono ok: ricordati lo schermo totale ogni volta che esponi la testa al sole.
Posso usare il casco (moto, bici, lavoro) dopo la tricopigmentazione?
Nei primi 7-10 giorni meglio evitare: il casco crea attrito sulla cute trattata e può staccare le crosticine prima del tempo.
Se per lavoro devi usare il casco quotidianamente, parlane in consulenza: programmiamo le sedute in modo da minimizzare l'impatto (es. prima di un periodo di ferie).
Posso fare sauna o bagno turco?
Aspetta 10-15 giorni dopo ogni seduta.
Calore intenso, vapore e sudorazione abbondante sono tre fattori che insieme stressano la cute appena trattata e possono compromettere il risultato.
Body piercing — domande frequenti
Quali sono i tipi di piercing più comuni?
Orecchio (lobo, helix, conch, daith, tragus), naso, septum, lingua, labbro, ombelico e capezzolo.
Sono i più richiesti perché hanno guarigioni relativamente prevedibili e una gestione quotidiana semplice. Ogni zona ha le sue peculiarità: in consulenza valutiamo insieme posizione, gioiello e tempistiche.
Quanto tempo ci vuole perché un piercing guarisca?
Dipende dalla zona: per la lingua il gonfiore scende in circa una settimana ma il foro guarisce in 4-6 settimane, naso e labbro 4-12 settimane, cartilagine dell'orecchio anche 6-12 mesi.
Sono tempi indicativi e dipendono anche dalla qualità del gioiello, dalla cura quotidiana e dalla risposta individuale del tuo organismo. Durante tutta la guarigione ti seguiamo via WhatsApp senza costi aggiuntivi.
Quanto è doloroso fare un piercing?
Poco e per breve tempo: la maggior parte delle persone lo descrive come un fastidio momentaneo, non un dolore vero e proprio.
La percezione varia in base alla zona (la lingua è leggermente più sensibile di naso o labbro) e alla soglia individuale. Lavoriamo con tecniche delicate e ti guidiamo durante tutta la procedura per minimizzare lo stress.
Quali sono i tipi di gioielli per piercing disponibili?
Barbell, banane, anelli, fermagli, labret e stud, in materiali bio-compatibili come titanio implant-grade ASTM F-136 e oro 14k.
La scelta del gioiello dipende dalla zona del piercing, dalla fase (primo foro vs piercing guarito) e dal tuo stile. In studio lavoriamo con gioielli implant-grade per minimizzare il rischio di reazioni.
Quanti piercing posso fare?
Non c'è un limite massimo, ma il nostro consiglio è di farne uno alla volta.
In questo modo ogni piercing ha tutto il tempo di guarire senza interferenze con gli altri, e tu puoi dedicargli la cura giusta nei primi mesi.
Come capisco se il mio piercing non sta guarendo bene?
I segnali di allarme sono: dolore in aumento, secrezione gialla o densa, calore al tatto, febbre.
Nelle prime settimane è normale avere un po' di rossore, gonfiore e siero trasparente: fa parte della guarigione fisiologica. Se compaiono segnali di allarme vienici a trovare o scrivici subito su WhatsApp: valutiamo insieme e, se serve, ti indirizziamo al medico. Risolviamo sempre prima che diventi un problema.
Il piercing è sicuro?
Sì: lavoriamo con aghi monouso sigillati, gioielli implant-grade e prepariamo la postazione davanti a te.
Le complicanze più comuni — un po' di gonfiore o irritazione i primi giorni — passano da sole seguendo la scheda di aftercare che ti diamo a fine seduta. Se hai dubbi durante la guarigione, ti seguiamo via WhatsApp senza costi aggiuntivi.
Come posso rimuovere un piercing?
Fai rimuovere il gioiello da un professionista qualificato: in alcuni casi il foro si chiude da solo, in altri rimane una piccola cicatrice.
Il professionista valuta la situazione specifica (zona, anzianità del piercing, tipo di gioiello) e ti consiglia il metodo più adatto. Sconsigliato il fai-da-te, soprattutto per piercing recenti o nella cartilagine.
Quali sono le linee guida per la cura del piercing?
Lava la zona 1-2 volte al giorno con soluzione fisiologica sterile, non toccare il gioiello con mani non pulite, evita piscine e mare nelle prime settimane.
Altre regole pratiche: evita abbigliamento o accessori che fanno attrito sulla zona, non ruotare il gioiello (è una vecchia abitudine che peggiora la guarigione) e segui la scheda di aftercare che ti diamo a fine seduta.
È possibile fare un piercing nella cartilagine?
Sì, ma richiede tempi di guarigione più lunghi (6-12 mesi) e cura più scrupolosa rispetto a un piercing al lobo.
I piercing in cartilagine come Daith, Tragus o Conch sono tra i più richiesti per il loro impatto estetico, ma vanno gestiti con attenzione: gioielli implant-grade, niente cuffie a contatto diretto nei primi mesi, niente dormire sul lato del piercing.
Laminazione ciglia e sopracciglia — domande frequenti
Cos'è la laminazione di ciglia e sopracciglia?
È un trattamento estetico che modella ciglia e sopracciglia rendendole più curate, voluminose e definite, senza extension.
Si esegue con una sequenza di prodotti professionali a base di cheratina che curvano e nutrono il pelo. Il risultato è un effetto "wow" naturale che dura 6-8 settimane.
Quali sono i vantaggi della laminazione?
Aspetto più voluminoso e curato, durata 6-8 settimane, meno tempo per truccarsi al mattino e routine quotidiana semplificata.
Le sopracciglia laminate si pettinano una volta e restano in posizione tutto il giorno; le ciglia laminate restano curve senza piastra o curvaciglia.
Come viene eseguita la laminazione?
Da un professionista, con una serie di prodotti specifici che modellano e nutrono ciglia e sopracciglia. La seduta dura circa un'ora e mezza.
La sequenza standard prevede un prodotto modellante per cambiare la direzione del pelo, un fissante che blocca la nuova forma e un nutriente finale a base di cheratina.
Quanto dura il trattamento di laminazione?
Il risultato dura 6-8 settimane.
La durata effettiva varia in base al ciclo naturale di crescita del pelo, alla cura quotidiana e ai prodotti che usi nella tua routine beauty.
Ci sono controindicazioni alla laminazione?
È un trattamento delicato e ben tollerato, con rischio di reazioni basso perché usiamo prodotti professionali certificati.
Se sai di avere allergie note a cosmetici per occhi o a componenti tipo cheratina, segnalacelo in fase di prenotazione: eventualmente faremo un piccolo patch test prima di procedere.
La laminazione è dolorosa?
No, non è dolorosa.
Possono esserci leggeri fastidi o sensazioni di tensione durante l'applicazione, ma il trattamento è ben tollerato dalla quasi totalità delle clienti.
La laminazione è sicura per i miei occhi?
Sì, se eseguita da un professionista qualificato con prodotti certificati.
Lavoriamo con prodotti specifici per la zona perioculare e applichiamo protezioni durante la posa per evitare qualsiasi contatto diretto con l'occhio.
Come mi prendo cura di ciglia e sopracciglia laminate?
Non bagnarle per le prime 24 ore dopo il trattamento; poi usa un detergente delicato ed evita trucco pesante sulla zona.
Mantieni una routine semplice: detergente delicato, eventualmente un siero alla cheratina ogni tanto. Evita oli pesanti e struccanti aggressivi che possono accorciare la durata del trattamento.
La laminazione può causare la caduta delle ciglia naturali?
No, se eseguita correttamente da un professionista qualificato non causa la caduta delle ciglia naturali.
Il segreto è usare prodotti certificati, rispettare i tempi di posa per ogni fase e calibrare l'intervallo tra una laminazione e l'altra (mai prima di 4 settimane).
Posso ancora usare il mascara dopo la laminazione delle ciglia?
Sì, ma scegli un mascara delicato e rimuovilo senza strofinare.
Evita mascara waterproof aggressivi e struccanti oleosi: accorciano la durata del trattamento. Per uno struccaggio sicuro vanno bene acqua micellare delicata o prodotti specifici per ciglia laminate.
La laminazione delle sopracciglia è adatta a tutti i tipi di sopracciglia?
Sì, è adatta a tutte le forme di sopracciglia.
In consulenza valutiamo insieme la tua morfologia e ti spieghiamo quali risultati sono realisticamente possibili per la tua forma: la laminazione modella ma non aggiunge peli dove non ci sono.
La laminazione è adatta a tutte le età?
Sì, è generalmente adatta a tutte le età.
Se hai problemi di salute (allergie, dermatiti, terapie in corso) che pensi possano influire sul trattamento, segnalacelo in fase di prenotazione: valutiamo insieme se procedere o rimandare.
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Per domande specifiche sul tuo caso, prenotazioni o preventivi personalizzati: ti rispondiamo in giornata.