«Faccio il PMU labbra o il filler?» È una domanda mal posta — perché i due trattamenti fanno cose completamente diverse. Il PMU dà colore e definizione, il filler dà volume. Spesso la risposta migliore è "entrambi", in sequenza.
Te lo spiego senza giri di parole: quando serve uno, quando serve l'altro, e quando vanno combinati per il risultato top.
Cosa fa il trucco permanente labbra
Trucco Permanente Labbra - subito dopo il trattamento
© The Beauty FactoryIl PMU (o micropigmentazione delle labbra) deposita pigmenti bio-riassorbibili sotto cute per:
- Ridefinire il contorno labbra che ha perso definizione (per età, per cicatrici, per pigmentazione naturalmente "spenta")
- Restituire colore alle labbra pallide o discromiche
- Correggere piccole asimmetrie di colore (non di volume)
- Coprire cicatrici da herpes ricorrenti che hanno depigmentato la mucosa
Quello che NON fa: non aggiunge volume, non gonfia. Lavora solo sul colore e sulla linea naturale — non altera i contorni. Se le tue labbra sono sottili oggi, dopo il PMU saranno sottili ma colorate e definite, non più carnose.
Durata: 12-18 mesi prima di un ritocco, fino a 3-4 anni con il colore che sbiadisce gradualmente.
Cosa fa il filler labbra
Il filler è una iniezione di acido ialuronico — riempie e dà volume. Non è di mia competenza (lo fa un medico estetico, non il PMU artist), ma posso indirizzarti se è quello che serve. Cosa fa:
- Aumenta volume immediatamente — il "wow effect" lo vedi appena uscita
- Corregge asimmetrie marcate di volume (labbro superiore più sottile dell'inferiore, una metà più piena dell'altra)
- Reversibile — se non ti piace, l'enzima ialuronidasi scioglie l'acido e torni alla situazione di partenza
Quello che NON fa: non modifica il colore, non corregge cicatrici da herpes, non ridefinisce il contorno se è la pigmentazione il problema. Aggiunge volume sopra al colore che hai oggi.
Durata: 6-12 mesi per i ritocchi (l'acido ialuronico viene gradualmente riassorbito).
Filler labbra
© The Beauty FactoryQuale scegliere: una guida rapida
Te lo dico schematico:
- Hai labbra spente, contorno svanito, pigmentazione disuguale, cicatrici da herpes → PMU. Volume non è il problema.
- Hai labbra sottili, vuoi più volume, una metà più piccola dell'altra → filler. Colore non è il problema.
- Hai labbra sia sottili che spente → entrambi. Prima il PMU per la base cromatica e di contorno, poi il filler per il volume. L'ordine conta: il filler dopo il PMU non lo altera, viceversa sì.
- Vuoi un cambiamento drastico ma reversibile → filler. Il PMU dura, il filler si riassorbe.
- Vuoi un risultato a lungo termine con manutenzione minima → PMU.
La combo: PMU + filler insieme
La verità è che, sempre più spesso, la richiesta è "labbra carnose e colorate e definite". E la risposta è la combo dei due trattamenti.
L'ordine giusto: prima PMU, poi (dopo 30-40 giorni di stabilizzazione) eventualmente filler. Perché:
- Il PMU definisce il contorno e il colore di base — la "tela" su cui poi il filler aggiunge volume
- Se fai prima il filler, il PMU andrà fatto su una struttura "gonfia" — il risultato finale è meno controllabile
In consulenza ti dico onestamente cosa ti serve davvero — molte clienti scoprono che gli basta solo il PMU per avere l'effetto cercato, senza ricorrere al filler.